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S. Maria Assunta a Salboro - Padova
Salboro in Padova
LA STORIA

Salboro ha una lunga evoluzione nel nome che risale all’impero romano. Si legge Publiciano o Pobliciano in un diploma dell’imperatore Berengario I del 918. Nel 1045 si ritrova la formula «locus ubi dicitur Selburia» e nei documenti del 1172 compare solo Salburi. Già nel 1130 viene attestata l’esistenza di due chiese, de Spaxano e de putheo Vitaliano. Le visite pastorali successive dicono che le due realtà erano state unite, anche se San Michele conservò per qualche secolo cimitero e fabbriceria e per qualche tempo il rettore di Spasano dovette celebrare la messa alternativamente nelle due chiese.
Santa Maria di Spasano per la prima volta è detta Santa Maria di Salboro nella visita del 27 settembre 1595. Nel 1686 Gregorio Barbarigo giudicò la chiesa troppo piccola per la popolazione. Solo nel 1859 tuttavia fu possibile iniziare i lavori d’ingrandimento spostando coro e presbiterio da oriente a occidente. La vecchia chiesa risultava ancora angusta, così il 21 novembre 1970 il vescovo Bortignon benedisse la prima pietra dell’attuale edificio, dedicato all’Assunta, inaugurato nel 1974 e consacrato nel ’77.

L'ARTE

La chiesa di Salboro vanta una tela del 1609 raffigurante l’Assunzione della Madonna con i dodici apostoli e il committente (nella foto), ritratto a sinistra a mani giunte. Il dipinto, realizzato da Giovanbattista Bissoni, illustre allievo di Dario Varotari, si inserisce nel clima di intensa devozionalità della Controriforma. Il fonte battesimale in marmo bianco reca scolpite quattro scene tratte dall’antico e dal nuovo testamento: Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso terrestre, coltivano la terra; Caino uccide Abele; la Crocifissione di Gesù e la Resurrezione. La vasca risale al 1953 ed è opera di Luigi Strazzabosco.
Prezioso scrigno medioevale è l’oratorio di San Michele di Pozzoveggiani i cui affreschi, del 12° secolo, raffigurano Cristo in maestà, gli evangelisti e gli apostoli Taddeo, Matteo, Giacomo, Giovanni e Pietro.

FESTE

Titolare: santa Maria assunta; festa patronale: una decina di giorni attorno al 15 agosto.
San Michele arcangelo di Pozzoveggiani: fine di settembre.

LUOGHI SACRI MINORI

Chiesa di San Michele arcangelo di Pozzoveggiani (12° secolo, con affreschi).


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