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S. Giovanni Battista - Sant'Urbano
Balduina
LA STORIA

La prima chiesa, con campanile, fu costruita a servizio dei loro coloni prima del 1489 dalla nobile famiglia padovana dei Cumani, proprietari di gran parte delle terre di Balduina. Nella visita pastorale del vescovo Pietro Barozzi di quello stesso anno viene ricordata come senza titolo e senza dote, e perciò alle dipendenze della parrocchia di Piacenza d’Adige. Relazioni pastorali successive riportano che la chiesa era consacrata e dedicata a san Giovanni battista ed era divenuta curazia autonoma. Nel 1697, quando il vescovo san Gregorio Barbarigo le fece visita pochi giorni prima di morire, contava 831 abitanti.
Intorno al 1714 l’edificio fu ampliato e quasi un secolo dopo, tra 1824 e 1829, la chiesa fu elevata a parrocchiale. Nel 1914, per esigenze di salvaguardia idraulica del territorio, fu demolita e venne ricostruita in stile rinascimentale a una sola navata tra il 1921 e il 1926, anno in cui fu inaugurata. Benché in uso, i lavori continuarono a lungo. Completate le decorazioni, la chiesa venne consacrata nel 1942, mentre la facciata fu ultimata nel 1972.

 

L'ARTE

La chiesa di Balduina custodisce una tela pregevole (nella foto), in passato riferita a Peter Paul Rubens e ora attribuita al fiammingo Daniel van den Dyck, attivo, a partire dal 1634, a Venezia, Padova (dove affrescò le sale di palazzo Meneghetti ora casa della studentessa in via Sant’Eufemia), Mantova e Bergamo. La tela, che si trova nella seconda cappella laterale a sinistra, è databile alla seconda metà del 17° secolo e rappresenta San Giovanni eremita nel deserto con ai piedi l’attributo della croce con cartiglio. Sembra che la tela sia stata commissionata all’artista dalla nobile famiglia Contarini in data posteriore al 1645, quando i membri del casato diventarono giuspatroni della chiesa di Balduina. Altra importante opera è la belliniana Sacra famiglia con , attribuita a Gerolamo Pennacchi detto da Treviso e collocabile tra il 1500 e il 1524.

FESTE

Titolare: san Giovanni Battista
Festa patronale: 24 giugno.
 

LUOGHI SACRI MINORI

Oratorio di San Giuseppe di Ca’ Priuli in via Budel del lovo (privato).


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