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Nativita' della Beata Vergine Maria - Fonzaso
Fonzaso
LA STORIA

La località comparve per la prima volta con la denominazione di Fonzase, nel 983, nella donazione di due casali fatta dal vescovo di Vicenza Rodolfo al monastero vicentino dei Santi Vito e Modesto. È chiamata Fonzaso nella divisione che Ezzelino II il monaco fece dei propri beni, nel 1223, ai figli Ezzelino III da Romano e Alberico. La pieve di Santa Maria di Fonzaso viene citata per la prima volta nella decima papale del 1297. Era retta dall’arciprete Tomeo, coadiuvato da tre chierici. Allora, Fonzaso estendeva la sua giurisdizione sulla chiesa di Arten che nel 1921 divenne parrocchia indipendente. Dell’antica arcipretale rimangono il protiro in pietra del 12°-13° secolo che ancora decora la facciata della chiesa, e quello della porta meridionale. Questa antica chiesa, distrutta da un incendio nel 1581, nel 1610 fu ricostruita in stile classico rinascimentale, a un’unica navata. Ulteriori restauri furono inaugurati nel 1969, quando fu consacrato anche il nuovo altare maggiore. In due altari laterali sono conservati i corpi dei santi Simplicio e Prospero.

L'ARTE

L’arcipretale di Fonzaso conserva interessanti opere d’arte, come le due sculture secentesche in legno dipinto raffiguranti Santa Corona (nella foto) e San Vittore, attribuite allo scultore feltrino Francesco Terilli. La tradizione vuole che i resti dei due martiri cristiani, uccisi in Egitto, siano state traslate a Feltre. Questo spiega la diffusione delle loro effigi in Veneto e nell’Italia del Nord. Tra i dipinti si segnala il Compianto su Gesù Cristo morto, del bellunese Gerolamo Dal Zocco il giovane detto lo Zigantello che lo realizzò
nel 1630 e l’Annunciazione e sante eseguito da Pietro Ricchi tra il 1640 e il 1660. Le sante raffigurate sono Agata, Lucia, Apollonia e Libera. Nel battistero è possibile ammirare il coperchio del fonte in legno intagliato e inciso con l’effige di san Giovanni battista, realizzato da maestranze venete tra il 1875 e il 1899.

FESTE

Titolare: Natività di Maria santissima; festa patronale: 8 settembre.

LUOGHI SACRI MINORI

Oratori pubblici: Madonna delle grazie della “Scoletta”; San Michele sul monte Avena; Santa Barbara a Giaroni; Santa Giustina (13° secolo); Assunta; Incoronazione della Vergine; Madonna di Lourdes; Addolorata.


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