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S. Marco Evangelista - Cismon Del Grappa
Cismon del Grappa
LA STORIA

Il toponimo Cismon compare per la prima volta nel 1127, in una donazione al monastero di Campese. Otto secoli dopo, nel 1927, fu aggiunta dal re la specificazione “del Grappa”. La chiesa intitolata a san Marco viene citata nel giuramento di fedeltà a Vicenza fatto dal paese. Era filiale del monastero di Campese che ne aveva il patronato e ne nominava il rettore. Piccola e umida, pare che dal Quattrocento la popolazione preferì frequentare Santa Maria del Pedancino, che aveva Santissimo e fonte battesimale, tanto che la cronaca della visita pastorale del 1571 ricorda la «parrocchiale di Santa Maria di Cismon». L’alluvione del 18 agosto 1748 distrusse la parrocchiale che venne ricostruita più bella e grande e consacrata nel 1774. Danneggiata durante la guerra italoaustriaca, fu prontamente restaurata. Dalla metà del Settecento custodisce la statua miracolosa della Madonna del Pedancino, fino ad allora conservata nell’oratorio omonimo distrutto dall’alluvione del 1748. Risparmiata dalle acque, la statua fu trovata oltre trenta chilometri a valle e portata in trionfo nella parrocchiale di Cismon, divenuta dal 1774 santuario.

L'ARTE

Sopra l’altar maggiore della chiesa di Cismon una tela della fine del Cinquecento rappresenta la Madonna con Gesù in gloria tra San Marco Evangelista e Santa Giustina da Padova. L’opera è firmata, nella parte inferiore, da Gerolamo da Ponte, figlio di Jacopo Bassano. Di notevole valore artistico è anche l’altare maggiore eretto tra il 1700 e il 1724, per il quale sono stati impiegati una grande varietà di marmi policromi. Un ruolo particolare, per la devozione popolare, occupa la Madonna del Pedancino (nella foto) collocata all’interno di un imponente altare risalente al 1760 in marmo rosso, bianco e nero con inserti in pietra di Vicenza. La statua lignea della Vergine con in braccio Gesù è della fine del Quattrocento.

 

LUOGHI SACRI MINORI

Oratori: Beata Vergine del Pedancino (15° secolo, ricostruito nel 19° secolo) in via Nostra Signora del Pedancino; San Giuseppe in Col Brocco (1940).

FESTE

Titolare: san Marco evangelista; festa patronale: 25 aprile (ricordo liturgico).
Festa annuale della Madonna del Pedancino: 18 agosto.
Feste decennali della Madonna del Pedancino: ogni dieci anni dal 1814.
Festa di comunità a Col Brocco: prima domenica di agosto nell’oratorio di San Giuseppe.


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